Trattamenti Benssere

Trattamenti Benessere

Terme dei Papi: un luogo magico, simbolo del rapporto millenario di Viterbo (VT) con le sue acque termali. Qui, già gli antichi Etruschi ebbero modo di apprezzare e sfruttare le proprietà curative delle acque viterbesi, e i Romani dopo di loro, come testimoniano le rovine di edifici termali lungo la via Cassia (appena usciti dalla città); nel corso della storia anche alcuni pontefici, soprattutto durante il periodo in cui risiedettero a Viterbo (dal 1257 al 1281, ecco perché Viterbo è anche conosciuta come “Città dei Papi”), trovarono beneficio utilizzando l’acqua termale della zona e addirittura papa Niccolò V, nel 1450, rimase talmente colpito dai benefici che ne ottenne per la sua salute che ordinò la costruzione di uno splendido palazzo, conosciuto come il “Bagno del Papa”: fu questo il primo nucleo delle Terme dei Papi di Viterbo.

Oggi lo stabilimento termale è una moderna struttura

che ospita un parco termale, una Spa e un hotel: qui le acque termali delle fonti “Bagno del Papa” (36 gradi, carbonico-solfato-bicarbonato-alcalino terrosa), e “Bullicame” (58° C, solfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-ferrosa) sono utilizzate in diversi trattamenti crenoterapici, rivolti a quei soggetti che soffrono di patologie reumatiche (come osteoartrosi e
reumatismi extra-articolari), dermatologiche (alcune forme di psoriasi, eczema, alcune forme di dermatite atopica, dermatite seborroica ricorrente), ginecologiche, vascolari (come i postumi di flebopatie croniche) e alcune di quelle che affliggono l’apparato respiratorio.

Ma vediamo i trattamenti termali che vengono offerti dalle Terme dei Papi.

Per curare le malattie di tipo reumatico uno dei rimedi più efficaci è senza dubbio l’applicazione dei fanghi termali: questi, presso il centro termale, non vengono creati in modo artificiale, ma sono estratti naturalmente dal fondo di un laghetto termale (il “Bagnaccio”), dove vengono arricchiti, nel corso degli anni, di varie sostante di tipo organico e inorganico provenienti da diverse sorgenti solfuree. I fanghi estratti sono due, uno utilizzato per la fangoterapia (scuro) e uno per i trattamenti estetici (bianco).

 

Trattamenti con il fango termale

Il fango termale, applicato tiepido, scioglie i muscoli e svolge un’azione vasodilatatoria, favorendo la circolazione del sangue all’interno dei tessuti ed eliminando le scorie delle sostanze infiammatorie e di quelle tossiche. Non venendo rigenerato, ogni paziente ha a disposizione per i propri trattamenti un fango sempre nuovo, ma sempre con le stesse proprietà curative maturate nel corso dei millenni. E’ possibile godere dei fanghi termali anche associandoli alle proprietà curative dell’acqua, grazie alla fangobalneoterapia, ma per le malattie reumatiche si può anche ricorrere a bagni terapeutici (anche con idromassaggio) e all’antroterapia, uno dei punti di forza delle Terme dei Papi di Viterbo: è a disposizione infatti una grotta naturale dove si trovano delle cascatelle d’acqua ipertermale proveniente dal Bagnaccio che, sgorgando come detto alla temperatura di 58° C, saturano l’intero ambiente di vapore acqueo, svolgendo un effetto benefico per il paziente, sia per quanto riguarda i reumatismi che per le vie respiratorie. Per chi soffre di malattie dermatologiche, oltre ai già citati fanghi termali, è possibile sottoporsi a dei bagni terapeutici, mentre per combattere le patologie ginecologiche sono a disposizione irrigazioni vaginali (anche con bagno) e fanghi pelvici, anch’essi con bagno su richiesta. Alle Terme dei Papi di Viterbo si può intervenire sulle malattie che affliggono l’apparato cardiovascolare scegliendo fra diversi trattamenti, come il percorso vascolare carbogassoso (con le sue vasche riempite con acqua a temperature differenti, che favoriscono la circolazione sanguigna), l’idromassaggio (totale o parziale per le gambe), l’idrobike, la pressoterapia e il linfodrenaggio naturale. Oltre alla grotta naturale, ci si può prendere cura delle proprie vie respiratorie anche grazie ai trattamenti inalatori, tutti differenti, ma che hanno come concetto-base la frantumazione delle molecole d’acqua in piccole particelle così da permetterne la facile inalazione da parte del paziente; tra questi troverete: inalazioni, aerosolterapia (per curare le infiammazioni ipersecretive croniche delle vie respiratorie), humages, docce nasali micronizzate (che detergono i seni paranasali e le fosse paranasali), politzer, docce gengivali (getti d’acqua termale erogati con pressione per massaggiare le gengive e favorire la pulizia interdentale) e il cateterismo tubarico, durante il quale si utilizzano gas sulfurei per pulire le casse timpaniche e le tube. E’ importante ricordare che è possibile sottoporsi ad alcuni dei trattamenti di cui abbiamo scritto usufruendo della convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, rivolgendosi per la prescrizione al proprio medico di fiducia; inoltre, alle Terme dei Papi di Viterbo, verrà applicato un 20% di sconto per chiunque ripeterà, nell’anno solare in corso, il medesimo ciclo terapeutico effettuato sfruttando la convenzione.

Lo stabilimento termale ospita anche un centro di diagnostica che mette a disposizione esami ecografici (ecografia dei singoli apparati, ecografia completa dell’addome, ecocolordoppler vascolare ecc..), fisiokinesiterapia e reumatologia (pacchetto linfodrenaggi fisioterapici, massaggio neuroconnettivale, tecniche miofasciali ecc…), otorino e servizio rino allergologico (visita otorinolaringoiatrica + esame audio-impedenzometrico, audiometria, esame vestibolare ecc..), un centro di nutrizione clinica, un reparto di ginecologia (che offre, tra gli altri, visita ginecologica, papa test, visita specialistica con ecografia), uno di cardiologia (elettrocardiogramma + visita cardiologica) e uno dedicato alla dermatologia e alla medicina estetica, dove è possibile sottoporsi anche a una visita di controllo, a un check up cutaneo, a epilazione con luce pulsata, a fotoringiovanimento con luce pulsata e a un trattamento acne con luce pulsata.

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